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Crostata salata con biete rosse e ricotta [pasta brisée vegan - senza burro]


Adoro le torte salate perché sono versatili e veloci, si adattano appunto a molte ricorrenze e all'occasione possono diventare antispreco e salvapasto.    

Versatili perché vanno bene in moltissime occasioni.
Veloci perché l'impasto si realizza in meno di 5 minuti.
Antispreco perché puoi metterci di tutto.
Salvapasto perché è il rimedio a una cena dell'ultimo minuto.

Parente stretta della pasta matta che pubblicai tempo fa, si differenzia per la consistenza più fragrante data dalla maggiore quantità d'olio e presenza del lievito chimico.

torta salata brisée vegan

Crostata salata con biete rosse e ricotta
[pasta brisée vegan]

INGREDIENTI 
per uno stampo da 28 cm

per la pasta brisée
350 g farina (quale preferite)*  
80 g olio (metà evo metà semi)*
80 g acqua fredda
1 cucchiaio di aceto di mele*
1 g (1cucchiaino scarso) di cremor tartaro*
5 g sale

per il ripieno
450 g biete rosse e verdi
250 g ricotta
1 uovo
30 g parmigiano
1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO

per l'impasto
1. Metti tutti gli ingredienti in un recipiente (oppure in un robot da cucina) e impasta fino ad ottenere un prodotto omogeneo, ci vorranno meno di 5 minuti. Lascia riposare 20 minuti.

2. Nel frattempo lava le biete e cuocile 10 minuti a vapore. Mettile poi in un colapasta per 5 minuti.
  
3. In un altro recipiente amalgama l'uovo, la ricotta, il parmigiano e il sale, tieni da parte.

4. Stendi l'impasto a 5 mm circa, adagialo nello stampo, versaci dentro il composto di uova e ricotta, infine le biete. Ricava delle strisce dall'impasto avanzato e finisci di comporre la crostata.

5. Cuoci in forno ventilato preriscaldato a 180° per 25/30 minuti. Puoi servirla sia calda che fredda.


NOTE
- Per questa preparazione io ho utilizzato metà farina 0 e metà integrale, ma è possibile realizzarla con tutta farina 0 o quella che preferite. 
- Stessa cosa riguardo l'olio, puoi utilizzare interamente olio evo oppure olio di semi.
- L'aceto di mele, in questo caso conferisce elasticità all'impasto.
- Se non hai il cremor tartaro puoi utilizzare il lievito istantaneo per torte salate.

pasta brisée senza burro vegan
torta salata


Cous cous con feta e cetrioli

couscous

Il cous cous è una di quelle preparazioni della mia lista salva-pasto perché lo prepari davvero in pochissimo tempo, può diventare un piatto unico e a volte perfino antispreco. Questa che ti propongo oggi è un'idea fresca, nata principalmente dall'esigenza di utilizzare una delle deliziose primizie Supervega "Primizie di Sicilia" e avendo a disposizione in frigo della feta, ho subito deciso che quello sarebbe stato il mio (nostro) pranzo.   

Cous cous con feta e cetrioli

INGREDIENTI 
per 4 porzioni

320 g di cous cous  
2 cetrioli piccoli
160 g di feta
4 cucchiai di olio d'oliva
1 rametto di prezzemolo
sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO

1. Cuoci il cous cous come indicato in confezione. 

2. Pulisci i cetrioli e tagliali a cubetti, fai lo stesso con la feta, condisci con 1 pizzico di sale, pepe, olio e il trito di prezzemolo.
  
3. Trascorso il tempo di riposo per il cous cous, sgranalo con una forchetta, trasferiscilo in un recipiente abbastanza grande, aggiungi i cetrioli, la feta e amalgama bene.

4. Puoi servirlo subito oppure metterlo in frigo fino al momento di portarlo in tavola (10 minuti prima).     

couscous

Yogurt senza yogurtiera + formaggio spalmabile homemade


In casa mia tutti mangiamo lo yogurt, per mio figlio è diventato il sostituto del mio latte che ha preso per ben 22 mesi, la più piccola di casa lo gradisce moltissimo, con mio marito lo consumiamo a colazione e spesso diventa anche uno spuntino soprattutto quando si avvicina la bella stagione.

In passato mia madre aveva la yogurtiera, quella con il contenitore in vetro per un litro di latte, a volte lo mangiavo con due cucchiaini di zucchero o marmellata ma personalmente lo trovavo troppo acido e troppo liquido, quindi preferivo quello industriale e non nascondo che fino a poco tempo fa continuavo a comprarlo in tutte le possibili varianti.

Per un certo periodo ho avuto il pensiero fisso di comprare una yogurtiera, giusto per evitare l'eccessiva produzione di plastica e non meno importante, limitare il consumo di prodotti industriali come d'altronde ho già fatto da molto tempo con merendine e biscotti.
Una volta acquistata, il risultato non mi ha assolutamente soddisfatta così l'ho riportata indietro, rinunciando all'idea di autoprodurmi lo yogurt fino a quando la mia amica Giusi mi fece provare il suo di yogurt fatto in casa.
Cremoso, vellutato e per nulla acido, perfetto, insomma!

Inutile dirti che ho voluto subito provare, presto fatto, avevo il MIO yogurt come sempre desiderato.


Il procedimento fotografato lo trovi qui ed è dal sito stesso che proviene la ricetta.

Yogurt homemade

INGREDIENTI 
per 2 kg

5 l di latte p.s. U.H.T.
2 g di fermenti lattici Yovis 

PROCEDIMENTO

1. Sciogli i fermenti lattici in poco latte preso dal totale e metti da parte. 

2. In una pentola capiente scalda il latte rimanente continuando a mescolare per evitare differenze di temperatura tra il fondo e la superficie, fino a raggiungere i 38°, deve essere tiepido. Spegni il fuoco e aggiungi i fermenti mescolando brevemente con una frusta affinché siano ben distribuiti.

3. Avvolgi la pentola in un plaid in modo tale che mantenga il calore e lascia riposare 7 ore, trascorso questo tempo trasferiscila in frigo per uguale periodo. 

4. Metti un panno di cotone o 4 strati di garza (entrambi vanno sterilizzati in acqua) all'interno di uno colapasta a sua volta inserito in una ciotola poco più grande e versaci dentro lo yogurt. Riponi di nuovo in frigo per almeno 4 ore.

5. Di tanto in tanto controlla il livello del siero perduto e svuota la ciotola. Procedi fino alla consistenza desiderata.

NOTE

- I fermenti sono facilmente reperibili in farmacia.
- La consistenza dello yogurt dipende esclusivamente da quanto lo si fa colare, più siero perde, maggiore sarà la densità (tipo greco). 
- Nel caso in cui hai lasciato colare più del dovuto puoi sempre aggiungere poco siero fino alla densità desiderata.
- In frigo si conserva benissimo per una settimana.
- Per una nuova produzione di yogurt tieni da parte un vasetto di quello già preparato e utilizzalo al posto delle bustine di fermenti.




E visto che quando cerco di autoprodurmi qualcosa, non mi fermo alla prima pagina che offre il motore di ricerca, gira che ti rigira salta fuori questo formaggio spalmabile e indovina un po' da dove proviene? Ma dallo yogurt appena prodotto, io lo trovo fantastico!

Basta tenere da parte un po' dello yogurt fatto da te e farlo colare ancora, fino a che abbia perso tutto il siero. Puoi gustarlo al naturale oppure aggiungere un pizzico di sale, erbe aromatiche fresche o ciò che ti suggerisce la fantasia, ideale anche per preparazioni dolci.
Io per esempio, proprio oggi l'ho usato per una cheesecake fredda ma questa è un'altra ricetta che merita un post a parte.

Aggiornamento del 27 maggio:

Ho provato a colare lo yogurt anche senza il riposo al freddo, quindi trascorse le 7 ore di fermentazione, l'ho messo direttamente a colare in frigo. Il risultato è stato il medesimo, perfetto.

Dopo la quinta volta è conveniente utilizzare i fermenti ex-novo perché il sapore sa più di formaggio che di yogurt vero e proprio.  
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