A volte, quando mi trovo nella mia cucina, attenta a preparare una ricetta simbolo della tradizione di una festività importante, vengo colta dall'ansia di non saper fare nel modo giusto e quindi stravolgerne il gusto originale.
Un po' com'è accaduto per la pastiera napoletana, ne avevo sentito parlare così tanto e bene, da classificarla come una di quelle ricette super complicate. Non pretendo certo di conoscerne tutti i segreti ma credo di avere ottenuto un buon risultato, ecco qui la mia pastiera.
Pastiera
INGREDIENTI
per 1 stampo da 28 cm
+ 2 stampi da 22 cm
pasta frolla:
pasta frolla:
750 g farina 00
250 g zucchero
250 g zucchero
250 g burro
2 g sale
4 uova grandi
4 uova grandi
1 fialetta aroma fiori d'arancio
ripieno:
520 g ricotta di pecora
400 g zucchero
580 g grano cotto
340 g latte intero
25 g burro
1 arancia o limone non trattati (scorza)
3 g cannella
5 uova grandi
100 g gocce di cioccolato o canditi
1 tuorlo + 1 cucchiaio di latte
520 g ricotta di pecora
400 g zucchero
580 g grano cotto
340 g latte intero
25 g burro
1 arancia o limone non trattati (scorza)
3 g cannella
5 uova grandi
100 g gocce di cioccolato o canditi
1 tuorlo + 1 cucchiaio di latte
q.b. zucchero a velo per la finitura
PROCEDIMENTO
MERCOLEDÌ
MERCOLEDÌ
1. Metti la ricotta in un colino all'interno di un recipiente, in modo che perda il suo liquido (ci sarà anche se non sembra) e riponi in frigo.
Dopo qualche ora, setacciala con lo stesso colino, aggiungi lo zucchero e lavora brevemente con una forchetta, coprila con la pellicola e riponila in frigo fino al giorno seguente.
Dopo qualche ora, setacciala con lo stesso colino, aggiungi lo zucchero e lavora brevemente con una forchetta, coprila con la pellicola e riponila in frigo fino al giorno seguente.
Rimuovi la scorza, aggiungi la cannella, lascia raffreddare all'interno di un contenitore, copri e riponi in frigo fino al giorno seguente.
GIOVEDÌ
3. La pasta frolla: in una ciotola metti la farina, lo zucchero, il sale e il burro a pezzetti, sbriciolandolo con le mani fino a creare un impasto sabbioso.
Aggiungi le uova e l'aroma, lavorando un paio di minuti circa fino a formare un panetto omogeneo e riponi in frigo un'ora.
4. Preleva 500 g di impasto e stendilo con il mattarello direttamente su carta forno, trasferiscilo nello stampo e rifinisci i bordi eliminando l'eccesso con una rotella.
5. Amalgama bene la ricotta con la crema di grano, aggiungi le uova e le gocce di cioccolato o i canditi, mescola quanto basta e versane 900 g all'interno dello stampo.
Ricava delle strisce sottili di frolla e disponile ad incrocio sul ripieno.
6. Spennella con l'uovo e cuoci a 150° in forno statico per 2 ore circa.
Lo zucchero a velo va messo solo quando è fredda.
NOTE:
- Per lo stampo da 28 cm calcola 500 g di frolla e 900 g di crema; per quello da 22 cm 300 g di frolla e 450 g di crema.
La tradizione vuole che venga preparata il giovedì Santo per essere poi consumata la domenica di Pasqua, questo tempo permette alla frolla di ammorbidirsi e prende tutti gli aromi. Si conserva coperta a temperatura ambiente.
Buona Pasqua a tutti!
- Per lo stampo da 28 cm calcola 500 g di frolla e 900 g di crema; per quello da 22 cm 300 g di frolla e 450 g di crema.
La tradizione vuole che venga preparata il giovedì Santo per essere poi consumata la domenica di Pasqua, questo tempo permette alla frolla di ammorbidirsi e prende tutti gli aromi. Si conserva coperta a temperatura ambiente.
Buona Pasqua a tutti!
Cinzia






Nessun commento:
Posta un commento